Il terremoto del 1962 costringe lo sfollamento di 6500 abitanti, 17 furono i morti. Dopo 50 anni e numerosi atti di saccheggio e vandalismo, ecco cosa resta. Un posto che racconta la sua storia, il suo passato, quello che era un piccolo paese arroccato su una collina. La scena ricorda un film horror, si sente solo il vento che muove le finestre e fa cigolare le porte. Entrando nel paese ti accoglie una bara bianca, in quello che probabilmente era un negozio di pompe funebri, dei numerosi negozi restano solo parti delle insegne, delle case, in alcune, anche le carcasse di animali. Ovunque sono presenti tracce umane, in un posto dove l'uomo pare non abbia fretta di tornare!

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